giovedì 14 dicembre 2017

Boomstick Award 2017: la Civetta assegna

Il cine-esperto nonché fine umorista Cassidy è stato così gentile da assegnarmi il Boomstick Award 2017, premio ideato da Germano di BookandNegative.com.
Già Cassidy mi stava simpatico di suo e uno dei motivi è il suo soprannome (ma, ah ah ah - ghigno - non per il motivo che credi tu, Cassidy :D).
Bisogna sapere, infatti, che negli anni '80, tutte le estati guardavo tutte le puntate della serie tv Saranno Famosi e mi piaceva un personaggio minore, tal Cassidy appunto, una specie di rockettaro in erba con l'orecchino.

Questo è il Cassidy di Saranno Famosi. Cassidy, ci somigli?
Sia che ci somigli, sia che non ci somigli, caro Cassidy, ti ringrazio per l'award.

Ma ecco che stavo apprestandomi a copincollare il regolamento, quando scopro che il premio mi è stato assegnato anche dal vulcanico re del pop MikiMoz, colui che sprizza di idee ed energia da tutti i pori tanto che i conigli e gli orsi che suonano il tamburo nella famosa pubblicità non riuscirebbero a tenere il suo passo (dovevo fare il riferimento anni '80)! Grazie Miki!

Grazie a entrambi per le parole gentili che avete avuto nei miei confronti.

Detto ciò passo a copincollare il regolamento.

1 – I premiati sono 7. non uno di più, non uno di meno. non sono previste menzioni d’onore
2 – I post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi a mo’ di consolazione
3 – I premi vanno motivati. non occorre una tesi di laurea. e sufficiente addurre un pretesto, o più di uno, se ne avete
4 – È vietato riscrivere le regole. dovete limitarvi a copiarle, così come io le ho concepite

 Ecco quindi i blog a cui assegno il premio; l'ordine è casuale:

1) Penna Blu - Un blog a cui sono affezionata e dove si parla di scrittura ma anche di lettura. Io non sono scrittrice ma mi piace leggere di scrittura e anche di editoria. Daniele, l'autore del blog, è molto competente in materia e sempre disponibile al dialogo con i suoi lettori.

2) La tosca non è per tutti - Pascal si scusava per avere scritto una lettera lunga, ma non aveva avuto tempo di scriverne una più breve. Non so quanto tempo ci metta Cecilia a scrivere i suoi post ma è certo che nelle sue recensioni di film e libri, riesce sempre a cogliere il nocciolo delle opere di cui parla e con poche frasi, ben scritte, vi dice tutto quello che è necessario voi sappiate. Anche tu, Blaise, puoi imparare da lei.

3) Cronache del tempo e del sogno di Ivano Landi.
Gli argomenti trattati in questo bel blog sono molti e apparentemente lontani tra loro, ma Ivano Landi, come un abile tessitore, mette insieme i fili formando una tela che non potrà che catturarvi. Adesso però basta con le metafore sennò vi immaginate Spider-Ivano che arriva a mangiarvi! Niente paura: Ivano Landi è un gentilblogger.

4) Appunti a margine è il blog di Chiara, scrittrice e comunicatrice, che da un po' di tempo ha iniziato una rivoluzione benefica della sua vita e la sta comunicando con un tangibile entusiasmo. Trovo che Chiara sia di grande ispirazione. Vola alto colui che si libera dalle catene...

5) Un paio di uova fritte - Dove il Bibliofilo dice quello che pensa su questioni inerenti alla cultura. Cultura in senso alto e basso, lato e stretto. Da leggere anche per il suo personalissimo e divertente stile.

6) Il diario di Murasaki è il blog di una insegnante che parla di vari argomenti e lo fa così bene che io mi ritrovo come ipnotizzata leggendo i suoi post, anche quelli molto lunghi. Se parla come scrive, credo che i suoi allievi possano stare contenti.

7) Il Zinefilo - Lucius avrà vinto di sicuro una trentina di questi premi, ma visto che siamo a dicembre, se si fa 30 si può anche fare 31. La motivazione del premio è che Lucius è un bravissimo divulgatore. Leggetevi ad esempio il post The Experiment.


30 commenti:

  1. “I'm not ginger” come avrebbe detto il Doctor Who, però rockettaro lo sono! ;-) Ti ringrazio e sono felice di averti assegnato questo premio anche perché a tua volta lo hai passato a molti blog che leggo e mi piacciono, ed ad alcuni che non conosco e che mi farà piacere scoprire. Cheers!

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    1. Ma ce l'hai almeno il cacciavite sonico??:D

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    2. Non sai quanto ne vorrei uno! ;-) Intanto passando da una roba nerd all'altra, beccati pure questo Tag:

      http://labaravolante.blogspot.it/2017/12/the-un-power-il-mio-superpotere-inutile.html

      Cheers!

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  2. Beh, mi citi un paio di blogghi che non conosco, vediamo un poco :)
    Thaaanks! :)

    Moz-

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  3. Ma grazie, lettrice affezionata :D

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  4. Grazie mille Kukuviza! Ho molto apprezzato che tu abbia pensato a me, anche se così mi inguai ulteriormente. Con questa tua sono a quota cinque nomination , spalmate su quattro diverse catene di San Taggantonio, e non ne ho onorate ancora una. Il che significa che a gennaio dovrò interrompere la pausa almeno per una settimana, da dedicare tutta a onorare i vari meme :O

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    1. ahahahah, non ne avevo l'intenzione! Fai una premiazione cumulativa simbolica e sintetica!

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  5. Bella classifica! Vado a sbirciare quel paio di blog che non conosco :)

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  6. Bellissima sorpresa, ancor più preziosa perché piovuta letteralmente dal nulla
    (Io ♥️ i lettori lurker!) ma soprattutto perché non avevo mai minimamente incrociato né il tuo blog né gli altri che citi. Grazie davvero ^_^

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    1. eh eh eh, la civetta svolazza senza farsi notare..sono contenta che la sorpresa ti abbia fatto piacere.
      Credo di essere arrivata sul tuo bel blog partendo da quello dei dolori della giovane libraia che seguo molto.

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  7. Ah, c'era un tratto comune allora ^_^
    Ma, se posso azzardare una critica, "la tosca non è per tutti" si sta davvero rivelando non per tutti, perchè il link non funziona 😢

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    1. Urka, grazie per la segnalazione. Ho corretto, mi scuso con l'autrice di quel blog, non so come sia successo.

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  8. Arrivo con colpevole ritardo: ero convinto d'essere iscritto al blog e quindi di essere "avvertito" per i nuovi post. Invece così non è...
    Ti ringrazio per la menzione e non preoccuparti: ogni nomination è ben accetta e graditissima ^_^ E' pur sempre una professione di stima.
    Ah, e negli anni Ottanta anch'io guardavo religiosamente ogni episodio di Saranno Famosi, ma sai che non ricordavo che quel personaggio si chiamasse Cassidy? Scopriamo un background di cultura pop comune ^_^

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    1. Mi sentivo un po' intimidita ad avvisarti, in effetti, non so bene spiegare perché! La menzione è senza dubbio strameritata!
      Cassidy appariva ben poco, quando c'era era così marginale che non è strano se non ti ricordi come si chiamasse. C'era la puntata del "mostro che divorò Las Vegas" in cui era quasi il personaggio principale. Una decina di anni fa avevano ridato in RAI le repliche, erano anni che non le vedevo, un gran tuffo nel passato. Le ho riguardate con gran piacere.

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    2. Nooooo che mi citi! Adoravo quell'episodio, dove se non ricordo male il preside fischiava sul set e tutta la produzione era jellata. Danny rimaneva incastrato nel costume da mostrone e via dicendo! :-D
      Mia madre era appassionata di danza all'epoca e registrava su cassetta i balletti di ogni puntata, per cui ricordo di più quelli. :-P Sai che da qualche parte forse ho ancora qualcuna di quelle cassette?

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    3. Mitico! Quell'episodio era fantastico! E il preside che si rifiutava di fare la mossa controjella! AHhaha, e mi ricordo che Shorofsky suonava un boogie-woogie! E Cassidy mi pare dovesse andare a ritirare dall'altra parte della città il mostrone per lo spettacolo! No Danny rimaneva incastrato nelle condutture presso i bagni, perché mi ricordo che parlava da lì con Doris, o qualcosa del genere. Che puntata, era insolita anche.
      Erano ben fatti i balletti e vuoi mettere la Grant! Anche le canzoni erano belle, raramente erano noiose.
      Hai dei reperti allora! Io forse ho qualche spezzone videoregistrato qua e là ma non ne sono neanche certa.
      SHO-SHO-SHO-SHO-SHOOOO-SHOROFSKY!!

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    4. No, hai ragione, c'era qualcuno incastrato nel mostro, Dwight? Leroy? Cassidy andava a prendere un razzo.

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  9. A me sembra fosse Danny, incastrato nel mostro, ma ce n'era pure uno incastrato nell'areatore. Che mitico episodio :-P
    Io ricordo l'episodio in cui c'era tipo il fantasma di una allieva defunta che parlava attraverso la segretaria anziana, che era la medium della serie. In qell'episodio c'era una canzone che adoravo: "It's a rock'n'roll world" ... Che ricordi sei andato a scatenarmi...

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    1. Mi sa che hai ragione, era Leroy nell'aereatore. Che aveva degli occhiali bianchi stile Lina Wertmuller.

      Uh bellissimo quell'episodio con la signorina Berg in versione medium. Ma sai che mi faceva venire qualche brivido, aveva quell'alone di mistero appena accennato tipico delle storie di fantasmi fatte bene. Devo ammettere che la canzone non me la ricordo. Mi ricordo di Doris che le veniva un occhio azzurro!

      Saranno famosi è un mondo a sè, aveva un'atmosfera bellissima e anche rassicurante dai. Quando, tempo dopo, avevo visto il film ero rimasta un po' scioccata perché è in effetti tutt'altra cosa.

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    2. Sìììì gli occhi di colore diverso! Mado', ma come facciamo a ricordare questi particolari a così tanti anni di distanza? Pensa come ci sono rimaste dentro quelle cose...
      Ultimo test: ricordi la puntata Rashomon? Rifacendosi al film di Kurosawa, in una puntata alcuni dei ragazzi si riparano in un cinema - dove appunto sul tabellone si legge Rashomon - e sotto una pioggia battente ricostruiscono un fatto, ma ognuno lo racconta in modo diverso. E, come la medium del film giapponese, arriva pure la signora Berg a parlare a nome della morta.
      Era davvero una serie che sapeva dare grandi emozioni...

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    3. Me la ricordo sì anche se con meno chiarezza perché era una delle ultime puntate e devo averla vista meno volte. Mi ricordo bene della pioggia battente però della Berg che veniva a parlare a nome della morta non ricordo. Forse ho visto l'episodio solo una volta.
      Ma c'erano delle puntate "citazione" veramente fatte bene. Mi ricordo quella di Leroy-Otello o quella ispirata ad Huckleberry Finn, mi aveva emozionato molto quella. Poi ce n'era anche una ispirata a Sherlock Holmes, questa era nuovamente tra le ultime, mi pare.
      Ma erano fatte proprio bene, non erano retoriche, anche ad esempio quella ispirata a Fahrenheit 451.
      Era una serie fantastica.

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  10. Ecco, con quell'eone giusto giusto di ritado, ce l'ho fatta anche io!! Grazie ancora del premio, e ancor più di avermi citato con Pascal (mi piaceva un sacco... aveva il senso ... ehm... del gioco?). Un abbraccio

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    1. Premio meritato decisamente, quando ho scoperto il tuo blog sono andata a ravanare negli archivi e l'ho letto quasi per intero.
      Pascal...gioco nel senso della famosa scommessa?

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    2. Già, il calcolo delle probabilità su una faccia dei dadi (1 su 6)
      Muchas gracias per il premio! E adesso, in cambio, devo mettere la testa a posto e non dire più sciocchezze?

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    3. Se non dici più sciocchezza dovrò ritirare il premio credo :D

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